Personalizzazione del brand per ogni cliente e importanza delle community

community online Rising

Secondo uno studio condotto da Forrester Research, la maggior parte di aziende di successo indica come priorità assoluta la personalizzazione del brand per ogni cliente: influenza in positivo i comportamenti degli individui aumentando fedeltà e di conseguenza aumenta i ricavi dell’impresa (tra il 5 e il 15%).

L’azienda usa i dati dei singoli individui per inquadrare le loro preferenze e migliorare cosí le interazioni.

Se la personalizzazione per piccoli gruppi è semplice, quella su vasta scala invece richiede maggior impegno, anche perché per un pubblico ampio non è possibile né economicamente conveniente personalizzare ogni singolo messaggio.

Più è ampio il pubblico, più infatti è difficile caratterizzare il rapporto con ogni individuo al suo interno. Le aziende devono quindi stabilire delle strategie e implementare le tecnologie.

I tradizionali mezzi di comunicazione hanno perso significato già da qualche anno e, per poter creare una forte identità di marca, è necessario puntare su nuove leve: le community online sono indubbiamente tra queste.

Questi gruppi, nati o per volere dell’azienda stessa o spontaneamente, si caratterizzano per:

  • unire persone con un interesse/passione comune;
  • favorire le relazioni virtuali tra utenti;
  • far partecipare attivamente i diversi membri.

Ad esempio, la community creata da Starbucks ha contribuito a aumentare del 21% la spesa dei membri del suo programma di fidelizzazione e, sotto suggerimento dei suoi utenti, ha portato all’introduzione del Free-Wifi nella catena di caffetterie.

Come possiamo creare una strategia di Social Media Marketing vincente?

  • Individuando gli influencer: gli utenti più attivi riconosciuti dagli altri come leader;
  • Rafforzando il legame tra gli utenti: farli sentire parte di un gruppo composto da persone con i loro stessi interessi e desideri;
  • Ottenendo la fiducia della community online: tramite tempo, devozione, empatia e spirito d’immedesimazione;
  • Capendo l’opinione degli utenti sui prodotti e ascoltare i loro consigli.

Secondo Brooke Niemiec, direttore marketing di Elicit, una società di consulenza per la strategia di marketing e di customer-centricity: “Per raggiungere questi livelli le aziende di tutte le dimensioni dovrebbero seguire metodi definiti da passaggi precisi; il primo e il più critico di questi è garantire che tutte le parti interessate siano d’accordo su definizione e obiettivi dell’iniziativa.”

Wilson Raj, direttore globale di customer intelligence presso SAS Institute, sostiene che si debba dare all’utente un’ esperienza che lo coinvolga attivamente e in prima persona, affinchè si possa sentire protagonista e non semplice compratore passivo. Importante per un brand creare un dialogo significativo tra brand e potenziale cliente, che comprenda opportunità, offerte vantaggiose e consigli sui prodotti.

Questo è il compito di un team composto da un’azienda innovativa e consapevole del suo futuro digitale e di una web agency all’altezza.